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venerdì 21 marzo 2008

Fotografi nel web #15: Silvia Tosolini



Silvia Tosolini: chi è?
Silvia, nata il primo marzo 1979 a Udine, vivo a Bergamo.
Cerco la bellezza, l'eleganza, l'originalità, la comunicazione visiva: mi piace l'idea di creare qualcosa che possa essere per te una piccola emozione, e sarei felice se la trovassi nelle mie fotografie.
"...trasformi una situazione ed un soggetto non originalissimi in un'immagine di forte impatto: è merito di una grande sensibilità e di un forte impulso creativo, insomma vuoi vedere e farci vedere a modo tuo!" Sono legata a questa frase scritta da un amico fotografo, è uno dei complimenti più belli che abbia ricevuto e descrive esattamente quello che cerco nelle mie immagini.
Mi diverto a vagare nel mondo e catturarne la mia visione personale, con fantasia e passione, e spero sempre di trovare l'ispirazione che mi porti atmosfere intense e immagini fuori dalla banalità.

Quando hai iniziato a fotografare?
È successo quasi tre anni fa… per caso mi sono imbattuta in un blog di fotografia e ci siamo innamorate [ndr: io e la ft.] ad oggi stiamo ancora insieme nonostante momenti di apatia dovuti più che altro al tempo libero che mi manca.

Quale genere ti piace maggiormente fotografare?
Spesso non riesco a collocare in un genere specifico le fotografie di cui sono più soddisfatta… cmq nella mia gallery ci sono moltissimi paesaggi naturali e cittadini, poi architetture, close up e un po’ di ritratti.

Hai fatto qualche corso di fotografia?
No.

Quali sono i fotografi del passato e del presente che più apprezzi?
La lista delle caratteristiche e qualità che vorrei rubare ai fotografi del presente è qui: la sensibilità di Philippe Pache ,
la follia e la disinibizione di Erwin Olaf, i contrasti di Andrzej Dragan, il nudo di Pascal Renoux, la tecnica di Eolo Perfido, lo stile di Joey Lawrence, il surrealismo di Dave Nitsche.
Invece, non sono preparata sui fotografi del passato (che vergogna!).

Che attrezzatura fotografica hai usato nel passato, e quale stai attualmente utilizzando?
Discorrere di macchine un po' mi annoia, comunque questi sono i miei attuali mezzi per tentare di raggiungere l'espressione artistica: Canon 350D + 50mm f1.8 Canon + 80-200mm f2.8 Tokina + 18-55 C + fish Zenitar m2, + una Canon s45.

Qual è lo scatto al quale sei particolarmente legata?
E’ una vecchia foto… l’avevo chiamata ‘La luce della sera’.


Non è perfetta ma mi soddisfa perché è stata la prima foto in cui sono riuscita a ‘progettare’ da zero una fotografia e a realizzarla con la profondità emotiva che cercavo.

Quali sono i tuoi progetti attuali e quali quelli per il futuro?
Più che un progetto esprimo un desiderio fotografico: imparare a realizzare dei veri ritratti. Non che i miei siano brutti, ma mi accorgo che molti mancano di impatto… devo imparare ad avere un contatto con i soggetti per catturarne l’espressività, ma per me è un’operazione piuttosto difficile, immagino sia per una questione di carattere.

Hai mai esposto le tue immagini in mostre fotografiche personali o collettive?
Ehm… purtroppo non ho tempo per queste cose… è un po’ triste ma spesso non ho neanche un attimo per uscire a scattare qualche foto, tanto meno per organizzare mostre.
Ma mi piacerebbe allestire una mostra, non escludo che in un momento più tranquillo lo farò.

Hai mai avuto riconoscimenti in concorsi fotografici o pubblicazioni delle tue foto su libri o riviste?
Un anno e mezzo fa ho partecipato ad un concorso fotografico perché spinta da una collega: ho vinto un premio e ho visto le mie foto esposte alla mostra del concorso.
Poi basta. Non ho più partecipato a concorsi, davvero non ho tempo.

Quanto tempo dedichi alla fotografia?
Sono altalenante e discontinua… In alcuni periodi approfitto di ogni attimo libero, poi niente per mesi. Il problema è che l’accavallarsi dei normali impegni della vita, a volte fa perdere il contatto con le proprie emozioni, e questo contatto mi è necessario per fotografare.

Raccontaci un episodio curioso accaduto mentre stavi fotografando.
Mhm… spesso fotografo in mezzo alla gente in posizioni assurde e il divertimento è per moroso, amici e tutti quelli che mi vedono!

Quando rivedi i tuoi vecchi scatti cosa pensi?
Se ne sono soddisfatta, da sola mi faccio “pat, pat” sulla spalla.

Dove sono pubblicate, sul web, le tue foto?
Sul mio sito personale www.silviatosolini.it
e in vari forum/community.

Un pensiero a chi si avvicina ora al mondo della fotografia.
Si può trarre ispirazione da ogni cosa: la bellezza si nasconde nei luoghi più strani… fotografare significa osservare il mondo per trovarla, immortalarla e condividerla.









Fotografie: © Silvia Tosolini

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